Un nuovo menù non significa semplicemente nuove pizze.
Almeno, non per noi.
Quello su cui abbiamo lavorato negli ultimi mesi è soprattutto un modo diverso di vivere una serata in pizzeria: più libero, più curioso e con più possibilità di scegliere come godersi la pizza.
La pizza resta al centro. Cambia il modo di scoprirla.
Ci sono nuovi prodotti, nuovi abbinamenti e modi diversi di lavorare e presentare la pizza.
Ma soprattutto c’è la possibilità di non fermarsi alla classica formula “scelgo la mia pizza e mangio quella”.
Il nuovo menù nasce anche per chi ha voglia di assaggiare, condividere, confrontare consistenze e sapori diversi durante la stessa cena.
Ed è qui che entra in gioco la degustazione.
Un percorso che permette di lasciarsi guidare e di scoprire più sfumature del nostro lavoro, senza dover scegliere una sola pizza dall’inizio alla fine.
A ognuno la sua Sforketta
Non vogliamo però trasformare una cena in qualcosa di rigido o impostato.
Anzi.
Puoi continuare a venire da Sforketta per la tua pizza preferita, oppure decidere di provare qualcosa che non hai mai mangiato. Puoi condividere, degustare, lasciarti consigliare.
Il punto è proprio avere più modi di vivere la stessa serata.
Perché non tutti abbiamo gli stessi gusti e non tutte le sere abbiamo voglia della stessa cosa.
Un menù che racconta meglio quello che siamo diventati
Sforketta è cambiata molto negli anni.
Abbiamo sperimentato, aggiunto nuovi prodotti, nuove consistenze e nuovi modi di intendere la pizza. Il nuovo menù prova a mettere insieme tutto questo e a raccontarlo in maniera più chiara.
Non è soltanto una raccolta di nuove proposte.
È un invito ad essere curiosi.
A provare qualcosa di diverso dal solito, a farsi sorprendere da una consistenza che non si conosceva o da un abbinamento che sulla carta non si sarebbe scelto.
E magari a scoprire che una serata in pizzeria può essere qualcosa di un po’ diverso da come l’abbiamo sempre immaginata.

