Non scegli un impasto. Scegli una consistenza.

Quando si parla di pizza, spesso si finisce in discorsi complicati.

Farine.
Tecniche.
Parole che, alla fine, a tavola contano poco.

Perché quando arriva la pizza, la domanda vera è una sola:

👉 come la vuoi sentire al morso?


Classica e battuta

Partiamo dallo stesso impasto.

Quello che cambia è la lavorazione.

La battuto ha un bordo più sottile e irregolare, è più “crispy” sotto i denti.
La classica ha il cornicione e resta più morbida.

È la stessa base, ma con due sensazioni diverse.


Teglia

Rettangolare.

Sotto è croccante.
Dentro è morbida, scioglievole.

È quel tipo di pizza che ti sorprende proprio lì,
nel contrasto tra fuori e dentro.


Croccante

Friabile, asciutta, diretta. La senti che si sbriciola sotto i denti.

Viene cotta da sola in forno,
gli ingredienti arrivano dopo.

Così rimangono tutti ben riconoscibili.

È più scura, per via dell’orzo tostato.
E ha un morso deciso, pulito.


Padellino

Fuori ha una crosticina sottile.

Dentro è una nuvola.

Anche questo viene cotto da solo e completato dopo.

La ricetta cambia nel tempo,
perché ci piace non farlo mai uguale.


Alla fine è una questione personale

C’è chi cerca il croccante.
Chi vuole qualcosa di più soffice.
Chi cambia ogni volta.

Non esiste una scelta giusta.

Magari hai già il tuo preferito.
O magari non li hai ancora provati tutti.

E allora la prossima volta sai da dove iniziare.

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